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Podcast del Disinformatico del 2018/04/20

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!
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Facebook tenta di far passare il riconoscimento facciale anche in Europa

Credit: Lorenzo Vianini.
Facebook sta iniziando a chiedere agli utenti europei e canadesi di attivare il riconoscimento facciale per identificarli nelle foto e anche nei video, come già avviene in molte altre regioni del mondo.

Nell’UE questo riconoscimento era stato interrotto nel 2012 in seguito alle obiezioni dei legislatori e delle associazioni di tutela della privacy.


Stavolta Facebook ci prova, in occasione dell’imminente entrata in vigore delle nuove norme GDPR, aggiungendo al riconoscimento facciale nuove funzioni per renderlo apparentemente più utile e appetibile per gli utenti, come nota Graham Cluley. Il comunicato stampa di Facebook parla della possibilità di sapere se qualcuno carica una vostra foto come immagine del proprio profilo e quindi evitare che qualcuno si spacci per voi, oppure di sapere quando qualcuno vi include in una foto senza taggarvi.

Il riconoscimento facciale sarebbe utile, dice Facebook, anche per gli ipovedenti, perché consentirebbe al social network di descrivere a parole il contenuto di un’immagine, come già avviene in parte già ora.

È piuttosto evidente che questa raccolta di massa di immagini catalogate comporta un rischio di privacy, molestia, stalking e abuso generale molto elevato, e Facebook non ha un passato particolarmente brillante in questo senso, per cui è consigliabile disattivare quest’opzione.

Il guaio è che nonostante tutte le promesse di redenzione fatte da Facebook, le prime segnalazioni indicano che l’opzione di riconoscimento facciale è attivata per impostazione predefinita, almeno in questa fase introduttiva, e spetta all’utente accorgersi che c’è e disabilitarla.

Sull’app, toccate l’hamburger (le tre linee orizzontali), andate in Impostazioni - Privacy e cercate Riconoscimento facciale.




Se invece usate il sito Web di Facebook, provate questo link:

https://www.facebook.com/settings?tab=facerec

Non tutti trovano quest’opzione. Ho chiesto ad alcuni lettori, che l’hanno trovata attivata e mi hanno mandato le schermate che vedete qui sopra. Conviene quindi restare vigili.
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Allerta in Minecraft per skin infettate, ma niente panico

Le skin di Minecraft incriminate. Credit: Avast.
Kotaku segnala che oltre 50.000 giocatori di Minecraft sono alle prese con un allarme virus. Avast spiega che alcune skin caricate sul sito ufficiale di Minecraft contenevano malware. Se uno dei 74 milioni di giocatori di Minecraft le scarica, questo malware potrebbe in teoria riformattare i loro dischi rigidi e cancellare i dati di backup.

I giocatori, però, possono stare tranquilli: le skin sono state rimosse e il pericolo è passato. Secondo gli sviluppatori di Minecraft, anzi, il pericolo probabilmente era solo apparente, perché le skin sono immagini in formato PNG e, come tutte le immagini in questo formato, possono contenere metadati di vario genere, e qualcuno ha pensato di inserire in queste skin del codice ostile, che viene riconosciuto dagli antivirus come malware. Ma questo codice è confezionato in un modo che rende praticamente impossibile eseguirlo e quindi infettarsi. Minecraft ha colto l’occasione per attivare dei filtri che rimuovo dalle skin eventuali metadati di qualunque genere.

Niente panico, quindi, e buon divertimento.
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Due chiacchiere con “Berenice Dupons”, un truffatore sentimentale: bot o umano?

Ultimo aggiornamento: 2018/04/20 13:20.

L’altroieri mi sono intrattenuto brevemente con uno dei tanti truffatori che si spacciano in chat per belle ragazze per sedurre le persone e ottenerne denaro. Stavo concludendo il salvataggio di un ragazzo che era finito nelle loro grinfie.

Ho notato che la qualità delle chat di questi truffatori è calata moltissimo rispetto al passato, tanto da dare l’impressione che non siano più gestite da persone reali ma siano almeno in parte generate da sistemi automatici.

Ecco un brano della nostra “conversazione”: le parole del truffatore sono in corsivo, mentre le mie risposte da pseudofeticista dei piedi con le fette di salame sugli occhi sono in caratteri normali.

Ciao

ciao

cómo está usted
Come state

Bene grazie!

OK cosa stai facendo bella
cosa stai facendo in questo momento
Ciao, sono Bérénice Dupons e io
Sono 34 anni, franco-italiano
e io sono un parrucchiere [manda foto non esplicita di volto di donna]

In questo momento sto guardando la tua foto. Sei molto bella. I tuoi capelli sono splendidi.

Grazie mille mi puoi inviare una tua foto
Cosa hai fatto nella vita
Essere qui, mi piacerebbe incontrarti
Sii quello
Ciao

Ciao scusa stavo lavorando. Faccio il giornalino
Giornalista

OK ma possiamo discutere ora

Certo, però non mandarmi foto adesso perché mi stanno guardando

OK vita da solo o in famiglia

Famiglia
E tu?

Solo e sto cercando un uomo per vivere la mia vita con lui e per fondare una famiglia

scusa se ti faccio una domanda intima
Perché dici "solo"? Al maschile? Sei un uomo o ti consideri uomo? Non è un problema, è solo una curiosità mia.

Scusa, ho sbagliato ma ho detto di essere in relazione con te

Ah, ho capito!
Posso farti ancora una domanda?

si

Come mai una donna bella come te non ha ancora trovato un uomo giusto?

Perché non ho ancora trovato l'uomo della mia vita

Lo so. Ma cosa cerchi in un uomo?

Sì, ma volevo che quest'uomo fosse te

Non so se posso essere l'uomo giusto.

Sì, penso che sarei con te e avessi dei figli da te, sono con te mi sono innamorato di te

mi dici cose bellissime [notare “innamorato” al maschile]

Sì, ti amo con tutto il mio cuore

mi piace tanto quando mi parli così.

Ora sono da solo. Puoi mandarmi una tua foto? Sono troppo indiscreto se ti chiedo una foto dei tuoi piedi?

Amore mio, voglio stare con te per tutta la vita [allega foto della stessa donna in bikini]

BELLISSIMA!

Grazie mille, ma mi piacerebbe essere con te per tutta la vita il mio cuore e avere figli di te

Ti prego mi piaci tantissimo fammi vedere i tuoi piedi [sto provando se riconosce parole chiave come “foto” o appunto “piedi”. “Il mio cuore” sembra una traduzione letterale dal francese]

OK, ma puoi mandarmi vivere con te il mio cuore

non ho capito

Mi piacerebbe vivere con te il mio cuore

mandami ancora una foto ti prego

Voglio vivere il mio cuore con te [altra foto in intimo, stavolta bionda. Nessuna delle foto fin qui risulta in Tineye o Google Immagini]
Il mio cuore è presente a te

Come bionda sei incredibile
cosa posso fare per incontrarti

Il mio cuore può aiutarti ad unirti a me

dimmi cosa devo fare
sono il tuo schiavo se vuoi

Il mio cuore mi piacerebbe che tu mi mandassi 600 euro per poterti unirmi al mio cuore [aha, eccoci ai soldi. Quando mi ha chiesto la mia foto, pensavo fosse un ricattatore di quelli che ti invita a mandare foto o video compromettenti e poi minaccia di pubblicarli]

come posso mandarti questi soldi?

Il mio cuore me lo puoi inviare da Western Union il mio cuore
Il mio cuore sono in viaggio, ma mi piacerebbe venire con te

Anche a me piacerebbe venire con te

Il mio cuore se io vengo domani per unirti a te, viaggeremo insieme il mio cuore, stai bene

domani? dove??

Ho il mio cuore se hai inviato la somma domani alle 10 di Western Union. Mi farò entrare nel mio cuore

Lo posso fare, ma mi devi dare le istruzioni. E ti prego di mandarmi una foto dei tuoi piedi. Sono sicuro che sono bellissimi. Li voglio baciare.

Le risposte del truffatore sono incoerenti e sgangherate: risponde bene alla richiesta di foto, ma evita di rispondere a domande più articolate. La ripetizione ossessiva di “il mio cuore” è quasi comica.

A questo punto la perla per la quale è valsa la pena di intrattenere questa conversazione.

Ok, il mio cuore ti manderà, ma ha coordinato il mio cuore
nome berenice
Cognome, ingannando
Città Abidjan
Paese, Costa d'Avorio
codice postale, 225
Il mio cuore mi manderà la somma ha il mio cuore

Schermata (la foto è reperibile in Tineye e Google Immagini):



Quando finalmente smetto di ridere, proseguo:

Tu abiti in Costa d'avorio?

Nessun grano che sto facendo affari in Costa d'Avorio, il mio cuore
Il mio cuore voglio stare con te

Però 600 euro sono tanti. Mandami ancora una foto, ti prego.

Il mio cuore può mandarmi quanto e lo completerò per unirti al mio cuore
Il mio cuore mi ha mandato 500euro il mio cuore e io ti raggiungerò il mio amore voglio stare con te
Il mio cuore mi disconnetterà, ma mandami la somma alle 10 del mattino e verrò a unirti a te cuore mio ti amo con tutto il cuore e vorrei essere con te il mio cuore
Il mio cuore voglio stare con te per tutta la vita amore mio

la foto è bellissima. Ma se io ti mando 600 euro tu come li spenderai? Ti comprerai un bel vestito e mi manderai la foto? [provo a vedere se reagisce alla parola “foto” fuori contesto]

Sì, il mio cuore vorrei fare tutto ciò che vuoi
Il mio cuore può mandarmi la somma di fila e io ti raggiungerò nel mio cuore
Il mio cuore mi piacerebbe che se vedi il mio messaggio vai direttamente all'amministrazione per rendere il trasferimento il mio cuore
Il mio cuore mi ha mandato la somma in modo che io possa essere con te amore mio per tutta la vita, scollegherò il mio cuore sì hai levigato il mio messaggio allesir per effettuare il trasferimento e mi ha inviato la ricevuta della coda il mio cuore ti amo di tutto il mio cuore se vuoi stare con me per tutta la vita mi ha mandato la somma che verrò a raggiungerti il mio cuore

Mandami una foto dei tuoi piedi [il corteggiamento è finito, vado al sodo]

ok mio cuore [allega foto esplicita, senza piedi visibili]
Il mio cuore voglio essere con te amore mio

Hai un cirbione vagolato in chiorbe [vediamo come reagisce a parole senza senso].

Il mio cuore ti giuro che se hai inviato la somma e che mi unisco a te, ci faremo amare più volte se lo desideri
Vorrei che tu mi mandassi la somma di fila e che verrò a unirti a te nel mio cuore
Il mio cuore vuoi stare con me
il mio cuore è tuo
😘
😘
😘
Il mio cuore spero che tu faccia parte del trasferimento e se tu invii la somma andrò ad unirti a te cuore mio ti giuro di essere l'unica persona che mi dà la vita nel mio cuore
Il mio cuore 600 euro
Amore mio Ti amo con tutto il cuore Vorrei essere con te e vivere il resto della mia vita con te il mio cuore e vorrei che tu mi mandassi la somma in modo che potessi unirti a te cuore mio
Il mio cuore mi fido di te completamente e so che mi lascerai cadere nel mio cuore opaco, incrocio nel nostro amore il mio cuore
amore mio ti amo con tutto il cuore e mi piacerebbe vivere con te amore mio





Foto [vediamo se reagisce alla parola da sola]

Il mio cuore ti invierà i soldi in modo che io possa venire e unirti a te
Se hai intenzione di mandarmi la somma, dimmi se non ti è stata inviata la somma che mi ha detto, voglio stare con te
Il mio cuore ti invierà la somma o no perché voglio essere con te il mio cuore [allega foto molto esplicita]

A questo punto lascio perdere, ma “Berenice” non molla. A intervalli di tempo mi manda messaggi.

Il mio cuore se hai inviato la somma lo avrai solo per te solo il mio cuore
Il mio amore ti aspetto spero che conosca il trasferimento fai parte
Il mio cuore, se sei connesso, spero che mi manderai la somma per farmi venire a unirti al mio cuore
Il mio cuore ti amo con tutto il cuore voglio stare con te e renderti felice
Il mio cuore mi ha mandato la somma e verrò a raggiungerti il mio cuore e ho passato il resto della mia vita con te
il mio cuore
Il mio cuore spero che tu faccia il trasferimento Voglio stare con te per tutta la vita il mio cuore
Il mio cuore buona notte e fai bei sogni andrò a letto se non hai fatto il trasferimento oggi fatto domani mattina alle 10 e voglio venire con te il mio cuore e mi ha mandato la ricevuta del codice per me Puyisse andare rimosso la somma il mio cuore

Non ho idea di cosa significhi Puyisse, però Google lo trova come errore frequente di ortografia francese al posto di puisse, voce del verbo pouvoir, ossia potere (come in après un long temps d'attente a été coupée sans que je puyisse parler à ce technicien, trovato da Google).

Stamattina ho lasciato al truffatore un’ultima esca:

Ciao bellissima Berenice, ieri sono andato a Western Union ma mi hanno detto che non devo mandare soldi a te perché forse sei un truffatore. Io non so cosa fare. Aiutami.

Attendo sviluppi dall’avvenente Berenice Ingannando :-)


2018/04/20 13:20



Ho raccontato la vicenda di Berenice nella diretta del Disinformatico radiofonico di stamattina. Il truffatore non si era più fatto vivo, per cui pensavo che la cosa fosse chiusa dopo il mio messaggio riguardante Western Union. Ma poco fa “Berenice” si è rifatto vivo, con tanto di foto:

Il mio cuore ha detto loro che siamo già visti e che vuoi mandarmi dei soldi per farmi tornare e per farci vivere insieme il mio amore
Condiviso in un'altra agenzia della Western Union ha detto che conosciamo già MVU e io sono tua moglie, ma vengo in congedo in Costa d'Avorio che ho più soldi per tornare indietro e per lei mi vuoi ho mandato dei soldi per farmi tornare il mio amore ha reso possibile tutto il possibile perché voglio stare con te per tutta la vita il mio cuore

Schermata (con foto pixelizzata da me)

Il mio cuore devi far credere loro che abbiamo già visto il mio amore voglio stare con te, devi lasciare in un'altra agenzia il mio amore e dire loro che stavo venendo per partire in Costa d'Avorio e che ho più soldi per tornare a causa del suo desiderio mi hai mandato la somma il mio cuore ha fatto tutto il possibile per inviarmi la somma oggi il mio amore voglio essere con te il mio cuore
Il mio cuore ti amo con tutto il mio cuore voglio essere tu avgec per tutta la vita il mio cuore ha fatto e mi ha mandato la somma che ti unirò il mio cuore
Amore mio fatto per il nostro amore Voglio stare con te per tutta la vita

Che faccio? Vado avanti?
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Riconoscere i video manipolati con l’Intelligenza artificiale

Sta circolando su Internet un video nel quale l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dalla Casa Bianca, fa un discorso formale per avvisare che “stiamo entrando in un’era nella quale i nostri nemici possono far sembrare che chiunque abbia detto qualunque cosa in un qualunque momento” e poi usa un termine volgare per definire l’attuale presidente Trump.

Una caduta di stile decisamente insolita per Obama, che è il primo sintomo che il video è falso: è un cosiddetto deepfake, ossia un video realizzato usando tecniche di intelligenza artificiale per applicare automaticamente il viso di una persona sopra una ripresa del volto di un’altra.

In questo caso il soggetto originale è il creatore del video, il regista, attore e comico premio Oscar Jordan Peele, che ha realizzato il video per mettere in guardia contro questo nuovo traguardo della falsificazione digitale, grazie al quale, o forse per colpa del quale, non possiamo più credere a quello che vediamo online se non proviene da una fonte attendibile.



L’inganno non è ancora perfetto: i movimenti del falso Obama sono ancora leggermente incerti e innaturali, ma il video è comunque sufficiente a ingannare la maggior parte degli spettatori distratti, specialmente se visto sul piccolo schermo di uno smartphone, e la qualità non potrà che migliorare rapidamente man mano che verrà perfezionata la tecnologia. I deepfake sono la nuova frontiera delle fake news.

Sapere che esistono questi falsi video quasi perfetti e riconoscerne le imperfezioni rivelatrici, come per esempio i movimenti imprecisi della bocca, è il primo passo per evitare di esserne ingannati, ma non basta: servono degli strumenti informatici che consentano di rilevare le tracce matematiche della manipolazione. Una sorta di antivirus contro le fake news video.

Per fortuna esiste già: lo hanno presentato di recente alcuni ricercatori dell’Università Tecnica di Monaco, in Germania, e si chiama XceptionNet. Per riconoscere i video falsi usa le stesse tecniche di intelligenza artificiale usate per crearli: i ricercatori gli hanno mostrato oltre un migliaio di video e mezzo milione di immagini, indicandogli quali avevano subìto manipolazioni e quali no, e così XceptionNet ha imparato a identificare i falsi meglio di un essere umano.

Durante i test condotti dai ricercatori, guidati dal professor Matthias Niessner, le persone alle quali veniva mostrato un assortimento di video veri e falsi li classificavano correttamente nel 50% dei casi, mentre il software azzeccava la risposta giusta dall’87% al 98% dei casi, specialmente quando doveva classificare video fortemente compressi, che sono particolarmente difficili da diagnosticare per gli esseri umani.

Il software, descritto nell’articolo scientifico dei ricercatori intitolato FaceForensics: A Large-scale Video Data Set for Forgery Detection in Human Faces, non è ancora disponibile al pubblico, ma i suoi creatori si aspettano che venga integrato direttamente nelle app usate per navigare in Rete o guardare video, in modo da analizzare i video guardati e consentire all’utente di ricevere automaticamente un avviso se un’immagine o un video che sta guardando ha subìto interventi di modifica.

In attesa che arrivi sul mercato questo rivelatore di fake news video è comunque opportuno imparare ad essere scettici su quel che si vede in Rete e anche sui mezzi di comunicazione di massa tradizionali, e aguzzare la propria intelligenza naturale.


Questo articolo è basato sul testo preparato per il mio servizio La Rete in 3 minuti per Radio Inblu del 19 aprile 2018. Fonte aggiuntiva: Digital Trends, Technology Review, Svencharleer.com.
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